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Come scegliere

Yves Saint Laurent al polso: la storia degli orologi vintage YSL

Yves Saint Laurent non ha mai avuto una manifattura di orologi: il nome veniva dato in licenza, come accadeva a quasi tutte le maison di moda. Dalla metà degli anni Settanta a produrre fu la giapponese Citizen, e sui fondelli di molti esemplari si legge ancora la sigla del suo movimento. Altri pezzi portano invece «Swiss Made»: il produttore è cambiato nel tempo, e il fondello è l'unico posto dove si vede davvero.

Un nome in licenza, non una manifattura

È la stessa logica di Gucci, con una differenza geografica: dove Gucci passò dalla Svizzera, Saint Laurent passò dal Giappone. Dalla metà degli anni Settanta gli orologi al quarzo firmati YSL furono prodotti da Citizen, una casa nota per l'ingegneria e i prezzi onesti, non per la moda.

Lo si verifica sul pezzo, non sui cataloghi: molti esemplari firmati Yves Saint Laurent portano sul fondello una sigla di movimento Citizen, del tipo GN seguito da un numero. Un esemplare documentato di questo tipo riporta il numero di modello 2200-229-789Y su una cassa da 24 mm — la stessa referenza 2200 che si incontra ancora oggi.

Non vale però per tutta la produzione. Alcuni modelli più tardi riportano «Swiss Made» sul quadrante: la licenza è passata di mano, e due orologi con lo stesso logo possono venire da due paesi diversi. Chi vi dice con sicurezza dove è stato fatto il vostro senza averne letto il fondello, sta indovinando.

Il monogramma al posto delle ore

Il tratto che rende riconoscibile un Saint Laurent non è una complicazione né un disegno di cassa, ma il modo in cui il logo entra nel quadrante. Il monogramma YSL compare sotto le ore dodici, oppure prende il posto di un indice, o ancora corre sulla ghiera insieme alla firma incisa per esteso.

La seconda firma è nel bracciale: su alcune serie le maglie hanno la forma di una Y. È un dettaglio che si nota solo da vicino e che non si ritrova su nessun'altra maison.

La ghiera con i numeri romani incisi e la firma lungo il bordo: il segno più riconoscibile della maison.
La ghiera con i numeri romani incisi e la firma lungo il bordo: il segno più riconoscibile della maison.
Le maglie a forma di Y, firma nascosta nel bracciale di alcune serie.
Le maglie a forma di Y, firma nascosta nel bracciale di alcune serie.

I Saint Laurent che abbiamo adesso

L'elenco si aggiorna da solo e mostra solo gli esemplari disponibili in questo momento.

  • Octagonal — 7 esemplari, ottagonale · 23–28 mm · bracciale a maglie · € 235 – € 395
  • Classique — 5 esemplari, rotonda · 24–30 mm · bracciale a maglie · € 260 – € 285
  • Roman — 4 esemplari, rotonda · 24–31 mm · bracciale a maglie · € 265 – € 300
  • 4620 — 3 esemplari, rotonda · 31 mm · bracciale a maglie · € 285 – € 365
  • Rettangolare — 2 esemplari, rettangolare · 15–20 mm · 1 su bangle rigido, 1 su bracciale a maglie · € 285 – € 375
  • Rotondo — 2 esemplari, rotonda · 24–32 mm · bracciale a maglie · € 260 – € 285
  • 2200 — 1 esemplare, rotonda · 24 mm · bracciale a maglie · € 265
  • 5421 — 1 esemplare, 25 mm · bracciale a maglie · € 270
  • Bangle — 1 esemplare, rettangolare · bangle rigido · € 325
  • Two-Toned — 1 esemplare, rotonda · 24 mm · bracciale a maglie · € 275

La differenza che si sente al polso

C'è un dato pratico che separa Saint Laurent da Gucci più di qualunque considerazione di stile: il bracciale. Nelle famiglie Gucci più diffuse di quegli anni il bracciale è un bangle rigido, un cerchio di misura fissa. Da Saint Laurent la proporzione si rovescia: quasi tutti gli esemplari montano un bracciale a maglie, che qualsiasi orologiaio accorcia in dieci minuti.

Non è un giudizio su quale sia meglio. È la ragione per cui, se un bangle non vi è mai andato bene, conviene cominciare a guardare da qui.

Vedi tutti i Saint Laurent disponibili

Che cosa guardare prima di comprare

  • Il fondello. È lì che si legge la sigla del movimento e, quando c'è, il numero di modello: è l'unica prova di chi ha prodotto il vostro esemplare.
  • La corona. Su diverse serie è firmata SL: una corona liscia al suo posto è il segno di una sostituzione.
  • La placcatura. Le versioni bicolore sono in acciaio con parti placcate oro, mai in oro massiccio, e sugli spigoli l'usura non si ripara.
  • La chiusura del bracciale. Le maglie originali non si producono più: un bracciale accorciato si rimette a posto, uno sostituito no.

Sulle date, come sempre

Vale quanto detto per Gucci: le stesse referenze sono rimaste in produzione per anni e i numeri di cassa non sono pubblici. Nelle nostre schede l'anno compare solo quando è documentato. Dove non lo è, preferiamo indicare il periodo in modo largo piuttosto che scrivere una data che non possiamo dimostrare.

Domande rapide

Chi produceva gli orologi Yves Saint Laurent?

Non la maison stessa: il nome era dato in licenza. Dalla metà degli anni Settanta a produrre gli orologi al quarzo fu la giapponese Citizen, e molti esemplari portano sul fondello una sigla di movimento Citizen. Alcuni modelli più tardi riportano invece «Swiss Made».

Un orologio YSL fatto in Giappone vale meno di uno svizzero?

Nella pratica il prezzo lo fanno il modello, lo stato della placcatura, il bracciale e il corredo, non il paese di produzione. I movimenti al quarzo Citizen di quegli anni sono affidabili e si fanno ancora riparare.

Come riconosco un Saint Laurent a colpo d'occhio?

Dal monogramma YSL sul quadrante, sotto le ore dodici o al posto di un indice, e dalla ghiera con i numeri romani incisi e la firma lungo il bordo. Su alcune serie anche dalle maglie del bracciale a forma di Y.

I bracciali Saint Laurent si accorciano?

Quasi tutti sì: sono a maglie e si regolano da qualsiasi orologiaio. Allungarli è l'operazione difficile, perché le maglie originali non si producono più.

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