La regola in una riga: un orologio placcato oro si rovina per sfregamento, non per il tempo. Lo strato dorato è spesso pochi micron e si consuma dove l'orologio tocca — spigoli della cassa, fondello, maglie del bracciale. Non si rifà: una riplaccatura cancella la finitura originale e spesso le marcature sul fondello, e un esemplare riplaccato vale meno di uno onestamente consumato. Nella selezione di oggi gli esemplari con placcatura o parti dorate sono circa la metà.

Il quadrante e il vetro, invece, non c'entrano con la placcatura: un quadrante perfetto su una cassa consumata è normalissimo.
Una pila scarica lasciata dentro può perdere, e il liquido rovina il movimento in modo spesso definitivo. È il danno più frequente e il più evitabile sui quarzi vintage: se l'orologio si ferma e resta fermo in un cassetto per mesi, il rischio è concreto.
Due abitudini bastano: cambiare la pila quando l'orologio si ferma, e farla togliere se si sa di non portarlo per un lungo periodo. Prima della vendita noi cambiamo sempre la pila e controlliamo il movimento, ma da lì in poi dipende da come viene tenuto.
Vedi come descriviamo lo stato
Su un orologio di trent'anni, qualche segno sugli spigoli è la norma e non un difetto. Il punto non è trovarne uno intatto a ogni costo: è sapere prima che cosa si compra. Per questo, quando c'è un segno particolare da segnalare — una ghiera graffiata, la placcatura consumata in un punto, un segno sul cinturino — lo scriviamo nella scheda invece di lasciarlo solo alle fotografie.
Se invece volete evitare del tutto il problema, la scelta è l'acciaio: non ha nulla da consumare, sopporta l'uso quotidiano e si lucida senza perdere niente.



Tecnicamente sì, ma sconsigliamo. La riplaccatura cancella la finitura originale e spesso le marcature sul fondello, e un esemplare riplaccato vale meno di uno con usura onesta. Chi conosce questi orologi lo riconosce subito.
Meglio di no. Le guarnizioni hanno trent'anni e la scritta «water resistant» sul fondello si riferisce a quando l'orologio era nuovo. Qualche goccia di pioggia non lo rovina, la doccia e il mare sì.
Quando l'orologio si ferma, e non più tardi. Una pila scarica lasciata dentro può perdere e rovinare il movimento: è il danno più comune sui quarzi vintage. Se non lo portate per mesi, fatela togliere.
Sull'acciaio sì, se i segni danno fastidio. Sul placcato oro no: lucidare significa togliere placcatura, e quella non torna. Ditelo a chi prende in mano l'orologio, perché non sempre lo chiede.