Saint Laurent vintage: i modelli e come distinguerli
di Maria Misko
Il segno che si riconosce per primo è la ghiera: numeri romani incisi e la firma «Yves Saint Laurent» che corre lungo il bordo. Compare sulla famiglia 4620 da 31 mm e sulla 2200 da 24 mm, che sono lo stesso disegno in due misure. Ma la differenza pratica più importante è un'altra, e riguarda il polso: mentre quasi tutti i Gucci di questi anni montano un bangle rigido, i Saint Laurent sono quasi sempre su bracciale a maglie — che si accorcia. Se un bangle non vi è mai andato bene, è qui che conviene guardare.
Le famiglie in catalogo adesso
L'elenco si aggiorna da solo e mostra solo ciò che è disponibile in questo momento.
Octagonal — 7 esemplari, ottagonale · 23–28 mm · bracciale a maglie · € 235 – € 395
Classique — 5 esemplari, rotonda · 24–30 mm · bracciale a maglie · € 260 – € 285
Roman — 4 esemplari, rotonda · 24–31 mm · bracciale a maglie · € 265 – € 300
4620 — 3 esemplari, rotonda · 31 mm · bracciale a maglie · € 285 – € 365
Rettangolare — 2 esemplari, rettangolare · 15–20 mm · 1 su bangle rigido, 1 su bracciale a maglie · € 285 – € 375
Rotondo — 2 esemplari, rotonda · 24–32 mm · bracciale a maglie · € 260 – € 285
2200 — 1 esemplare, rotonda · 24 mm · bracciale a maglie · € 265
5421 — 1 esemplare, 25 mm · bracciale a maglie · € 270
Two-Toned — 1 esemplare, rotonda · 24 mm · bracciale a maglie · € 275
Come si riconoscono
4620 — cassa rotonda da 31 mm, ghiera con numeri romani incisi e la firma Yves Saint Laurent lungo il perimetro, bracciale a maglie. È il modello più riconoscibile della maison e si trova sia in acciaio sia bicolore.
2200 — lo stesso disegno in 24 mm. Stessa ghiera firmata, stessa impostazione, misura da polso sottile.
Octagonal — cassa ottagonale da 28 mm, bicolore, quadrante con cifre romane blu. Alcuni esemplari montano un bracciale con le maglie a forma di Y, firma stilistica della casa.
Classique — cassa rotonda da 30 mm, quadrante pulito con il monogramma YSL sotto le ore dodici e la firma in corsivo. Senza numeri sulla ghiera: è la versione più sobria.
Rettangolare — casse strette, 15 e 18 mm, più vicine a un gioiello che a un orologio da lettura.
5930 e 8031 — rotondi, quadrante champagne con indici a barretta dorati, bracciale a cinque maglie. Il 5930 ha il quadrante guilloché, con il motivo concentrico inciso.
4620: ghiera con numeri romani incisi e la firma lungo il bordo — il segno più riconoscibile della maison.Octagonal: cassa a otto lati, cifre romane blu sul quadrante.
La differenza con Gucci che conta al polso
Nelle famiglie Gucci più comuni di questi anni — 1500L e 1900L — il bracciale è un bangle rigido: un cerchio di misura fissa che non si stringe. Da Saint Laurent la proporzione si rovescia: su quasi tutti gli esemplari il bracciale è a maglie e si accorcia da qualsiasi orologiaio in dieci minuti.
Non è un giudizio su quale maison sia migliore: il bangle ha un altro modo di stare al polso e a molti piace proprio per quello. È un fatto pratico da sapere prima di scegliere, soprattutto se comprate per qualcun altro.
Molti modelli esistono in entrambe le versioni, e la scelta non è solo estetica. L'acciaio sopporta l'uso quotidiano quasi senza conseguenze; le parti dorate sono placcate — mai oro massiccio — e sugli spigoli e sul fondello si consumano senza possibilità di ripristino. Nelle nostre schede scriviamo sempre «placcato oro» e mai «oro»: è una differenza di sostanza.
Qual è il modello Saint Laurent più riconoscibile?
La famiglia 4620, cassa rotonda da 31 mm con la ghiera a numeri romani incisi e la firma Yves Saint Laurent lungo il bordo. Lo stesso disegno in 24 mm è la referenza 2200.
I bracciali Saint Laurent si possono accorciare?
Quasi tutti sì: sono a maglie e si regolano da qualsiasi orologiaio. Nel catalogo di oggi i modelli su bangle rigido, che invece non si regolano, sono l'eccezione — e nelle schede sono indicati.
Gli Yves Saint Laurent vintage sono in oro?
No, le parti dorate sono placcate su acciaio. Nelle schede lo scriviamo sempre per esteso. Una placcatura intatta vale sensibilmente di più di una consumata, perché non si ripristina.