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Come scegliere

Hermès e gli orologi: una selleria che si è costruita una fabbrica svizzera

La risposta breve: gli orologi Hermès sono svizzeri, e lo sono per scelta della maison, non per una licenza. Dal 1978 esiste La Montre Hermès, la società del gruppo che li disegna e li assembla nella zona di Bienne. È la differenza con quasi tutte le altre case di moda, che il nome lo hanno affittato a un produttore esterno. La storia però non comincia nel 1978, e nemmeno con un orologio: comincia nel 1912, con un pezzo di pelle.

Comincia da un cinturino, non da un orologio

Nel 1912 Émile-Maurice Hermès, nipote del fondatore, fece realizzare per sua figlia Jacqueline un porte-oignon: un astuccio di pelle che teneva l'orologio da tasca al polso. Jacqueline andava a cavallo e l'orologio in tasca era scomodo; la custodia ne seguiva la forma e la curva per proteggerlo. Hermès lo considera il primo dei suoi oggetti legati al tempo.

Si legge spesso che fosse «il primo orologio da polso del mondo». Non è dimostrato, e le fonti più prudenti si fermano a un «forse». Quello che è documentato è più semplice: questa maison è arrivata all'orologio partendo dalla pelle, non dal movimento. Nel 2012, cento anni dopo, ha rifatto quell'oggetto con il modello In The Pocket.

1928: il nome sul quadrante, il movimento di altri

I primi orologi con il nome Hermès sul quadrante sono del 1928. Per mezzo secolo la maison non li costruì: li fece costruire. Nelle aste e nei cataloghi d'epoca compaiono casse e movimenti di Jaeger-LeCoultre, Vacheron Constantin, Movado, Universal Genève. Non era un'eccezione: è il modo in cui ha lavorato quasi tutta la moda che vende orologi.

La differenza arriva cinquant'anni dopo, e riguarda chi possiede la fabbrica.

1978: la differenza con le altre maison

Nel 1978 Jean-Louis Dumas, pronipote del fondatore, fondò La Montre Hermès: una società del gruppo con stabilimento nella zona di Bienne, in Svizzera, nata per produrre gli orologi della rete Hermès. Le fonti indicano Bienne; alcune il comune confinante di Brügg. Da quell'anno gli orologi non sono più soltanto commissionati: sono disegnati e montati in casa.

È il punto che separa Hermès da quasi tutte le altre case di moda. Gucci, per fare l'esempio più vicino a noi, diede il nome in licenza a un'azienda esterna, e per venticinque anni gli orologi Gucci furono fatti da altri sotto quel nome. Hermès ha fatto il contrario: ha costruito la propria società in Svizzera e poi ha comprato chi la riforniva.

Nel 2006 ha preso il 25% di Vaucher, manifattura di movimenti a Fleurier; in seguito ha integrato Natéber, che le faceva i quadranti, e Joseph Erard per le casse. Sul vintage che trattiamo questo pesa poco sul piano tecnico — i modelli degli anni Ottanta e Novanta montano quasi sempre movimenti al quarzo svizzeri acquistati fuori — ma spiega perché il nome Hermès su un quadrante non è un marchio affittato.

Leggi come è andata invece con Gucci

Le famiglie, in ordine di nascita

Cinque nomi coprono quasi tutto quello che si incontra sul mercato dell'usato. Le date sono quelle del disegno, non della produzione: molte di queste famiglie sono rimaste in catalogo per decenni.

  • 1975 — Kelly. Il lucchetto che chiude la borsa diventa la cassa: si apre, e dentro c'è il quadrante.
  • 1978 — Arceau, disegnato da Henri d'Origny. Anse a forma di staffa; è il primo orologio disegnato e prodotto da La Montre Hermès.
  • 1981 — Clipper, sempre d'Origny. Ghiera a oblò con le viti a vista; il nome viene dai velieri dell'Ottocento.
  • 1991 — Cape Cod, ancora d'Origny. Un quadrato dentro un rettangolo. Nel 1998 Martin Margiela gli mise il cinturino doppio giro, e da lì è diventato un oggetto di culto.
  • 1996 — Heure H, di Philippe Mouquet. La cassa è la lettera H.

Gli Hermès che abbiamo adesso

L'elenco si aggiorna da solo e mostra solo gli esemplari disponibili in questo momento.

  • Clipper — 4 esemplari, rotonda · 24–30 mm · bracciale a maglie · € 475 – € 585
  • Heure H — 2 esemplari, a forma di H · 21 mm · cinturino · € 970 – € 1.045
  • Croisière — 1 esemplare, rettangolare · 18 mm · bracciale a maglie · € 635
  • Kelly — 1 esemplare, rettangolare · cinturino · € 615
  • Loquet — 1 esemplare, rettangolare · 19 mm · cinturino · € 675

Clipper: la ghiera con le viti

È il modello Hermès che si incontra più spesso ed è il più facile da riconoscere: cassa rotonda, ghiera con le viti a vista, datario a ore 3. Il disegno è del 1981 ed è di Henri d'Origny; la ghiera cita l'oblò di una nave, il nome i velieri.

Si trova in acciaio e in bicolore acciaio e placcato oro, in più misure — nelle nostre schede fra 24 e 30 mm — su bracciale a maglie oppure su cinturino. Il bracciale bicolore originale è la parte che si consuma per prima: la placcatura se ne va dagli spigoli delle maglie, dove la mano sfrega.

Clipper Classic da 24 mm: ghiera con le viti a vista, datario a ore 3.
Clipper Classic da 24 mm: ghiera con le viti a vista, datario a ore 3.
Lo stesso disegno da 30 mm: al polso la differenza si vede più di quanto dicano i numeri.
Lo stesso disegno da 30 mm: al polso la differenza si vede più di quanto dicano i numeri.

Heure H: la cassa è una lettera

Disegnato nel 1996 da Philippe Mouquet. L'idea è una sola, e si vede subito: far stare il tempo dentro l'iniziale della maison. La cassa è una H, e le due aste verticali fanno da attacco del cinturino.

È il modello più facile da portare su un polso sottile: nella versione PM le nostre schede lo misurano 21 mm. Si trova in acciaio e in placcato oro, quasi sempre su cinturino di pelle Hermès.

Heure H PM, 21 mm, quadrante avorio.
Heure H PM, 21 mm, quadrante avorio.
Lo stesso modello con quadrante argentato e cinturino azzurro.
Lo stesso modello con quadrante argentato e cinturino azzurro.

Kelly: il lucchetto diventa cassa

Nel 1975 Hermès prese il cadenas — il lucchetto che chiude la borsa Kelly — e ne fece un orologio: il lucchetto è la cassa, si apre e dentro c'è il quadrante. Il cinturino riprende le cinghie della borsa.

È l'unico dei nostri Hermès che non si legge a colpo d'occhio: chiuso sembra un gioiello, e chi lo cerca di solito lo cerca per questo.

Kelly Cadenas: la cassa è il lucchetto della borsa.
Kelly Cadenas: la cassa è il lucchetto della borsa.
La stessa idea con quadrante champagne e cinturino cuoio.
La stessa idea con quadrante champagne e cinturino cuoio.

Croisière e Captain Nemo: due nomi che non si riescono a datare

Non tutti i modelli hanno una storia documentata. Del Croisière — rettangolare, bicolore, numeri romani, referenze della serie CR1 — non abbiamo trovato né una data di lancio né un disegnatore in una fonte attendibile. I venditori lo collocano fra gli anni Ottanta e i Novanta, e per ora questo è tutto quello che si può dire.

Lo stesso vale per il Captain Nemo, riconoscibile dalla ghiera girevole graduata. Le inserzioni lo datano agli anni Novanta e non concordano nemmeno sul fatto che appartenga alla famiglia Clipper.

Lo scriviamo perché è il modo in cui lavoriamo: dove non c'è una fonte, non mettiamo una data.

Croisière: cassa rettangolare bicolore, numeri romani.
Croisière: cassa rettangolare bicolore, numeri romani.
Captain Nemo: ghiera girevole graduata, datario a ore 3.
Captain Nemo: ghiera girevole graduata, datario a ore 3.

Che cosa guardare prima di comprare

  • La placcatura. Molti Clipper e i Kelly che vediamo sono in acciaio placcato oro, mai in oro massiccio: sugli spigoli della cassa e sulle maglie l'usura non si ripara.
  • Il cinturino. Su Heure H e Kelly è di pelle Hermès ed è la parte che si consuma per prima. Si sostituisce, ma un originale in buono stato conta: nelle schede indichiamo se è originale e come si presenta.
  • Le viti della ghiera del Clipper. Devono esserci tutte: una mancante si nota subito e non si rimedia facilmente.
  • La misura. Lo stesso Clipper esiste da 24 e da 30 mm, e l'Heure H PM da 21: su un polso sottile sono tre orologi diversi.

Vedi tutti gli Hermès disponibili

Domande rapide

Gli orologi Hermès sono svizzeri?

Sì. Dal 1978 li disegna e li assembla La Montre Hermès, società del gruppo con stabilimento nella zona di Bienne. Prima di allora la maison li faceva produrre da case svizzere esterne, fra cui Jaeger-LeCoultre e Vacheron Constantin.

Hermès ha dato il nome in licenza come altre maison di moda?

No, ed è la differenza principale. Altre case di moda hanno affittato il nome a produttori esterni; Hermès ha creato una propria società in Svizzera e negli anni ha comprato chi le forniva quadranti e casse, oltre a una quota della manifattura di movimenti Vaucher.

In che anno è stato prodotto il mio Hermès?

Spesso non si può dire. Le referenze sono rimaste in produzione a lungo e i numeri di cassa non sono pubblici. Nelle nostre schede l'anno compare solo quando è documentato, di solito dal libretto di garanzia.

Il Clipper è un orologio subacqueo?

Hermès ha prodotto Clipper subacquei, ma non sono questi. I modelli che passano da noi sono orologi al quarzo di taglia femminile: la ghiera è un elemento di disegno e l'impermeabilità, dopo trent'anni, non è una garanzia. Non consigliamo di bagnarli.

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